NATI PER LEGGERE

Biblioteche della Paganella

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La nostra biblioteca aderisce, anche quest'anno la progetto Nati per Leggere mettendo a disposizione i libri della bibliografia 2009-2010 proposta dalla Provincia Autonoma di Trento.

 

Che cos'è Nati per leggere?

È un importante progetto nazionale che vuole diffondere tra i genitori l'abitudine di leggere ad alta voce ai propri figli fin dalla tenerissima età, ossia dai primi anni di vita. Questa proposta a prima vista può apparire esagerata e invece non lo è, anzi racchiude in sé contenuti tanto importanti che molti pediatri si sono attivati per diffonderla su tutto il territorio nazionale.


Da chi è stato proposto questo progetto?

In Italia il progetto è nato nel 2001 dalla collaborazione tra l'Associazione Culturale Pediatri (ACP), l'Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e il Centro per la salute del bambino (CSB), è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e accreditato dal Ministero della Salute.


Il progetto in Trentino?

L'Ufficio per il Sistema bibliotecario trentino della Provincia autonoma di Trento, Servizio Attività culturali, ha avviato nel 2002 con la collaborazione della Sezione trentina della Federazione italiana medici pediatri (F.I.M.P.) il progetto Nati per leggere, seguendo le modalità indicate dalla campagna nazionale promossa dall'A.I.B., dall'Associazione culturale pediatri e dal Centro per la salute del bambino.

L'obiettivo è quello di diffondere la cultura e la pratica della lettura ad alta voce degli adulti ai bambini anche in tenera età.

Finalità

Numerose ricerche scientifiche dimostrano che leggendo ad alta voce un libro ai bambini:

  1. si stimolano le loro capacità di osservare, comprendere e pensare

  2. si anticipa l’acquisizione del linguaggio

  3. si arricchisce il vocabolario

  4. si creano le premesse per un buon rendimento scolastico

  5. si sostiene e si motiva il bambino nella fase di apprendimento della lettura.

Il libro amplia l'universo esperienziale del bambino ed è una chiave per aprirgli mondi nuovi e affascinanti, sviluppando il suo senso estetico e la sua immaginazione.
L'abitudine a leggere e raccontare storie ai propri figli, inoltre, rafforza le relazioni familiari. Il libro, infatti, si presta particolarmente ad essere usato come mezzo di comunicazione affettiva tra adulto e bambino.livepage.apple.com

Soggetti coinvolti
I pediatri di base della provincia di Trento
i bibliotecari delle Biblioteche pubbliche comunali
le librerie